Cos’è il MUD
Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, noto anche come MUD, è un obbligo previsto dalla Legge 25 gennaio 1994 n. 70 che impone agli enti e alle imprese di comunicare ogni anno la quantità e la natura dei rifiuti prodotti e/o gestiti nel corso dell’anno precedente.
Il decreto emanato dal Presidente del Consiglio dei ministri il 26 gennaio 2024 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 2 marzo 2024, autorizza l’utilizzo del modello unico di dichiarazione ambientale MUD 2024 per la raccolta dei dati relativi all’anno 2023.
Il compito di pubblicare gli allegati al D.P.C.M. è stato affidato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Sul portale web del MASE è possibile trovare i documenti allegati relativi alle indicazioni per compilare il Modello unico di dichiarazione, il modulo per la comunicazione semplificata dei rifiuti, i moduli per la raccolta dei dati e le istruzioni per la presentazione online.
Scadenza per presentare il MUD 2024
Il termine ultimo per la presentazione del modello unico MUD relativo ai dati del 2023 è stabilito per il 1° luglio 2024.
Chi deve presentare il modello MUD
Nel primo allegato (allegato 1) vengono specificati i soggetti che sono tenuti ad adempiere agli obblighi e le istruzioni per la compilazione delle Comunicazioni che individuano le categorie di rifiuti per le quali è obbligatorio inviare le dichiarazioni:
- Comunicazione Rifiuti
- Comunicazione Rifiuti Urbani e raccolti in Convenzione
- Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
- Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche
- Comunicazione Veicoli Fuori Uso
- Comunicazione Imballaggi, composta dalla Sezione Consorzi e dalla Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio
Deve essere redatto il Modello Unico di Dichiarazione (MUD) per ciascuna sede locale che è tenuta, in base alla normativa in vigore, a compilare il suddetto documento.
MUD Telematico
Le seguenti comunicazioni devono essere presentate esclusivamente tramite il portale MUD telematico:
- Comunicazione Rifiuti
- Comunicazione Veicoli fuori uso
- Comunicazione Imballaggi, sia Sezione Consorzi che Sezione Gestori Rifiuti di imballaggio
- Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche
Per procedere con l’invio tramite canali telematici, è necessario che i dichiaranti dispongano di un certificato di firma digitale valido al momento della trasmissione.
Infine, è obbligatorio che il dichiarante trasmetta un file che rispetti le specifiche tecniche e le istruzioni dettagliate presenti nell’allegato 4.
MUD semplificato
I requisiti si applicano esclusivamente ai soggetti che soddisfano contemporaneamente le seguenti condizioni:
- Devono essere produttori iniziali e devono presentare la dichiarazione per non più di sette tipi di rifiuti.
- I rifiuti devono essere generati nell’unità locale indicata nella dichiarazione.
- Devono utilizzare al massimo tre trasportatori e tre destinatari diversi per ciascun tipo di rifiuto prodotto.
- Devono conferire i rifiuti a destinatari che si trovano nel territorio nazionale.
È possibile compilare il Modulo Unico di Dichiarazione Ambientale mediante l’inserimento dei dati nel portale MUD Semplificato e successivamente trasmettere il file ottenuto in formato .pdf via PEC all’indirizzo comunicazionemud@pec.it, che è l’unico indirizzo PEC accettato.
Ogni comunicazione inviata tramite Posta Elettronica Certificata dovrà includere un’unica dichiarazione MUD e dovrà indicare nell’oggetto solo il codice fiscale del soggetto che compila la comunicazione. Per compilare la Dichiarazione semplificata, è necessario seguire le direttive fornite nella “Comunicazione Rifiuti Semplificata“.
La comunicazione effettuata utilizzando altri metodi rispetto a quello menzionato sopra è considerata non corretta.
Comunicazione rifiuti urbani e raccolti in regime di convenzione
Necessario compilare il modulo relativo alla gestione dei rifiuti urbani e quelli raccolti in base a un accordo esclusivamente tramite il portale MudComuni, utilizzando il metodo telematico.
La trasmissione può avvenire in due modi:
- Invio elettronico: trasmettere il messaggio direttamente tramite il portale MudComuni. Per poter effettuare questa forma di invio, il dichiarante deve disporre di un dispositivo di firma digitale valido al momento della spedizione, registrato a nome del legale rappresentante o del suo delegato.
- Invio cartaceo tramite PEC: inviare il messaggio seguendo le istruzioni indicate su MudComuni, inviando il file in formato .pdf tramite PEC all’indirizzo: comunicazionemud@pec.it. Questo metodo di invio è dedicato ai destinatari che non possiedono firma digitale o non sono in grado di Pagare online il diritto di segreteria.
La comunicazione effettuata tramite mezzi diversi da quelli indicati non è considerata corretta. Pertanto, non è consentito l’invio postale.
Comunicazione Produttori di Apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE)
Questa notifica deve essere trasmessa esclusivamente in formato digitale, attraverso il portale del Registro AEE, che contiene i dettagli sui produttori AEE per la comunicazione dell’esercizio fiscale 2023.
Diritti di segreteria: modalità di pagamento dei
- MUD telematico: Il costo è di € 10,00 per ciascuna unità locale che effettua la dichiarazione attraverso PagoPA, carta di credito o tramite Telemaco InfoCamere.
- MUD semplificato: € 15,00 per ogni unità locale dichiarante.
- Comunicazione dei rifiuti urbani raccolti attraverso la Convenzione tramite invio di documentazione cartacea tramite Posta Elettronica Certificata: Il costo è di € 15,00 per ciascuna unità locale che dichiara.
- Comunicato dei Produttori di Apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE): Nessun costo amministrativo.
L’importo di € 15,00 relativo al diritto di segreteria dovrà essere pagato esclusivamente tramite il servizio avviso di pagamento pagoPA.
Sarà responsabilità del dichiarante fornire una copia dell’attestato di pagamento al momento della spedizione.
Integrazioni e/o modifiche
Eventuali cambiamenti o aggiunte devono essere comunicati esclusivamente mediante la presentazione di una nuova comunicazione completa, che includa anche i dati precedentemente dichiarati, da inviare seguendo le stesse modalità utilizzate per la comunicazione iniziale.
La presentazione della nuova comunicazione comporta il pagamento di nuovi diritti di segreteria e, qualora venga presentata dopo la scadenza, potrebbe essere soggetta alle sanzioni previste dalla legge in vigore.
Sanzioni amministrative
- Colui che non esegue la comunicazione o la esegue in modo non adeguato o impreciso sarà soggetto a una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 2.000,00 € e 10.000,00 €.
- Qualora la notifica venga effettuata entro il sessantesimo giorno successivo alla scadenza del termine, sarà prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra i € 26 e i € 160.
- Notifica Veicoli Rotti: chiunque non proceda con la notifica o la effettui in modo insufficiente o impreciso, sarà passibile di una multa compresa tra i € 3.000,00 e i € 18.000,00.
- Comunicazione ai produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche: Il produttore che non procede con l’iscrizione al Registro AEE o non fornisce le informazioni richieste, o le fornisce in modo non completo o errato, sarà soggetto a una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra i 2.000,00 euro e i 20.000,00 euro.








