Negli anni passati l’amianto, materiale costituito da fibre minerali, è stato ampiamente usato, soprattutto nell’edilizia, grazie alle sue eccellenti proprietà per il settore, trovando impiego in numerosi prodotti edilizi e industriali, inclusi materiali per coperture, pavimentazioni, tubature, e isolanti. Il suo uso è stato proibito nel 1992, quando si è presa consapevolezza dei gravi rischi per la salute associati all’inalazione delle fibre di amianto, quali asbestosi, mesotelioma e cancro ai polmoni.
Ciononostante, la presenza di amianto è ancora diffusa in numerose costruzioni. Tutte le strutture in cui si sospetta la presenza di amianto devono essere sottoposte a un’analisi e valutazione da parte di professionisti qualificati. Se ne viene rilevata la presenza, si deve procedere con la sua rimozione o messa in sicurezza, seguendo le linee guida stabilite per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente. Effettuare un’analisi amianto è essenziale per identificarne la presenza e la tipologia, al fine di adottare le misure di sicurezza appropriate e prevenire l’esposizione a fibre nocive.
Perché è importante l’analisi amianto?
Secondo dati recenti in Italia sono presenti ancora 40 milioni di tonnellate di materiali contenenti amianto, distribuiti in circa un milione di siti, tra cui 50mila siti industriali e 42 siti di interesse nazionale. Questa situazione include anche 2.500 scuole e oltre 500 ospedali, evidenziando l’urgente necessità di interventi di bonifica per ridurre l’esposizione e prevenire le malattie correlate all’amianto. (Per maggiori dettagli, si rimanda alla fonte originale su Sanità24 – Il Sole 24 Ore.)
Ecco perché è estremamente importante effettuare analisi dell’amianto per individuare e quantificare la presenza di questo materiale pericoloso, orientando le azioni di bonifica e minimizzando i rischi per la salute. Effettuare analisi dell’amianto è quindi fondamentale per identificare i materiali contenenti questa sostanza e valutarne il livello di pericolosità. In base ai risultati delle analisi, è possibile adottare le misure necessarie per bonificare l’area contaminata e proteggere la salute delle persone che vi lavorano o vi abitano. Senza una corretta analisi dell’amianto, si rischia di esporre se stessi e gli altri a gravi rischi, con conseguenze a lungo termine molto pericolose. Pertanto, è importante affidarsi a professionisti qualificati e competenti per effettuare i controlli necessari e garantire un ambiente sicuro e salubre per tutti.
Quali sono i rischi per la salute?
I rischi per la salute correlati all’esposizione all’amianto includono asbestosi, mesotelioma pleurico (un cancro della membrana che riveste i polmoni e la cavità toracica), cancro al polmone e altre forme di cancro. Le fibre di amianto, se inalate, possono causare infiammazione e cicatrizzazione del tessuto polmonare, compromettendo la funzionalità respiratoria e aumentando il rischio di sviluppare malattie gravi.
Le malattie correlate all’amianto rappresentano ancora una significativa preoccupazione per la salute pubblica. Recentemente, l’INAIL ha pubblicato l’analisi “Le malattie asbesto correlate – Analisi statistica – 2023“, che esamina la situazione delle malattie legate all’amianto in Italia, basandosi sui dati del quinquennio 2018-2022. Questo studio evidenzia in media 18.831 lavoratori all’anno affetti da patologie professionali correlate all’amianto, con circa il 3% (587 individui) che muore a causa di queste malattie. Dal 2018 al 2020, la percentuale di decessi aumenta al 4% (733 casi), sottolineando l’importanza della prevenzione e della sensibilizzazione sul tema.
Amianto: dove si trova?
Distinguere visivamente l’amianto non sempre è possibile, a causa della sua somiglianza al fibrocemento e al suo mescolarsi con altri materiali. Frequentemente, l’amianto si trova in manufatti come le lastre di cemento-amianto (Eternit), rivestimenti isolanti, intonaci, pannelli isolanti, pavimenti, piastrelle, canne fumarie e come coibentazione, con percentuali variabili. La sua pericolosità dipende dalla concentrazione di fibre di amianto: materiali più compatti sono meno pericolosi, mentre quelli friabili, che tendono a sgretolarsi facilmente, aumentano il rischio di fibre aerodisperse esponendo a gravi rischi per la salute, anche mortali. Se l’edificio è stato edificato prima dell’entrata in vigore delle leggi restrittive, la probabilità di presenza di amianto è sicuramente molto alta. Il miglior modo per identificarlo è rivolgersi a dei professionisti che possano fare un campionamento, inviarlo a un laboratorio ed effettuare l’ analisi dell’amianto.
Grazie ad Analisiambientale.it puoi metterti in contatto con specialisti nel campionamento dei materiali sospetti e laboratori di analisi amianto riconosciuti.
Fibrocemento Eternit
Il fibrocemento Eternit è un materiale da costruzione composto principalmente da cemento rinforzato con fibre di amianto. Il nome “Eternit” deriva da una marca commerciale che divenne sinonimo del materiale stesso e trovava impiego in numerosi usi, come la copertura di tetti, la realizzazione di lastre per facciate, tubazioni per acqua e impianti di ventilazione. Successivamente al divieto di uso amianto, anche la produzione e l’impiego di Eternit sono stati banditi e si sono sviluppate tecniche per la bonifica e la rimozione sicura dei materiali esistenti contenenti questo materiale. Oggi, il fibrocemento prodotto non include più amianto ma utilizza invece fibre alternative, come quelle di cellulosa, per mantenere le proprietà desiderate del materiale senza i rischi per la salute associati all’amianto.
Come si analizza l’amianto?
L’analisi amianto richiede metodi specifici per identificare e quantificare le fibre di amianto nei materiali sottoposti ad osservazione. Come prima cosa, si deve raccogliere un campione del materiale sospetto. Le procedure per il campionamento dell’amianto sono regolate da specifiche normative che mirano a garantire la sicurezza durante la raccolta. È dunque necessario che questo primo step venga effettuato da aziende specializzate che abbiano i dovuti permessi. Successivamente, il campione raccolto viene preparato e inviato in laboratorio. Esistono diverse tecniche analitiche:
- Microscopia ottica a luce polarizzata (PLM): è una delle tecniche più comuni per l’analisi dell’amianto in campioni massivi. Questa tecnica sfrutta le proprietà ottiche uniche delle fibre di amianto per identificarle ma è efficace per materiali in cui le fibre di amianto sono relativamente grandi e facilmente distinguibili;
- Microscopia elettronica a scansione (SEM) o a trasmissione (TEM): forniscono una risoluzione molto più alta perché consentono l’identificazione di fibre di amianto molto piccole. La TEM, in particolare, è capace di rilevare fibre di dimensioni nanometriche e può determinare la morfologia e la composizione chimica delle fibre;
- Microscopia Elettronica a Scansione con microsonda a raggi X (SEM/EDAX): consente di distinguere efficacemente le fibre di amianto da quelle non-amianto attraverso immagini ad alta risoluzione e analisi chimica. Questa metodologia non solo identifica l’amianto, ma anche analizza la morfologia delle fibre, composizione chimica, e concentrazione di amianto, facilitandone la classificazione.
- Microscopia Ottica in Contrasto di Fase (MOCF): tecnica utilizzata per rilevare e quantificare le fibre di amianto aerodisperse. Questo metodo è particolarmente utile per valutare l’esposizione personale alle fibre di amianto in ambienti lavorativi o durante operazioni di bonifica.
Analisi amianto e fibre artificiali vetrose (FAV)
Le fibre minerali comprendono sia materiali fibrosi naturali, come l’amianto, sia fibre artificiali, tra le quali la lana di vetro, la lana di roccia, ed altri materiali affini. Le FAV, o Fibre Artificiali Vetrose, rappresentano un gruppo di materiali fibrosi sintetici utilizzati per diverse applicazioni grazie alle loro proprietà di isolamento termico e acustico, resistenza al fuoco e durabilità. Tuttavia, anche loro possono rappresentare un rischio per la salute se inalate, in quanto possono depositarsi nei polmoni o nelle vie respiratorie, causando irritazione o malattie più gravi a lungo termine. Per questo motivo, la manipolazione e l’uso delle FAV richiedono precauzioni adeguate, come l’uso di dispositivi di protezione individuale e sistemi di ventilazione. Le analisi sulle fibre artificiali vetrose, simili a quelle effettuate per l’amianto, richiedono l’uso di tecniche microscopiche specializzate per identificarne la presenza, la tipologia e la quantità. La Microscopia Elettronica a Scansione (SEM) è accompagnata dall‘analisi dispersiva di energia a raggi X (EDAX) per determinarne la composizione chimica.
Inoltre, è possibile distinguere tra analisi quantitativa o analisi qualitativa, entrambe fondamentali per valutare la presenza e i rischi di questo materiale. L’analisi qualitativa identifica la presenza e il tipo di fibre di amianto, cruciale per capire la natura del rischio per la salute. L’analisi quantitativa, invece, misura la concentrazione delle fibre, fornendo dati importanti sull’intensità dell’esposizione.
Quanto costa analizzare l’amianto?
Il costo per analizzare l’amianto varia a seconda di diversi fattori, inclusi il tipo di analisi richiesta e la complessità del campionamento. Analisi più semplici possono essere meno costose, mentre tecniche avanzate come quelle previste per l’analisi delle fibre aerodisperse offrono dettagli più approfonditi ma a un prezzo maggiore. Inoltre, i costi possono variare in base anche alla necessità di consulenze professionali, raccolta di campioni, e trasporto al laboratorio.
Laboratorio amianto
Sospetto di amianto? Se temi che sia presente dell’amianto in un materiale o nella tua abitazione, è importante agire con prudenza e affidarsi a professionisti qualificati per gestire correttamente la situazione. Affrontare questo materiale senza le dovute precauzioni può rappresentare un serio rischio per la salute. Per questo, è essenziale che ogni intervento sia condotto con la massima sicurezza e competenza. Se vuoi fare un’analisi, è necessario contattare un laboratorio analisi amianto specializzato. Con Analisiambientale.it trovi facilmente gli esperti più qualificati nella tua zona, specializzati in servizi professionali per il controllo e l’analisi dell’amianto. Contattaci ora.










