Analizzare chimicamente e microbiologicamente le acque è fondamentale per proteggere la salute del nostro pianeta. Con una popolazione in costante aumento, è cruciale controllare la qualità dell’acqua nell’ambiente per individuare variazioni, livelli di possibili agenti inquinanti e intervenire di conseguenza
La qualità dell’acqua è valutata in base alle sue caratteristiche fisiche, biologiche, chimiche e microbiologiche, che dipendono dalle condizioni specifiche e dall’uso previsto dell’acqua. Ad esempio, i livelli e limiti legali dei parametri chimici e microbiologici variano a seconda se l’acqua è destinata al consumo umano, al trattamento delle acque reflue, all’irrigazione agricola o ai processi industriali, o se è acqua ambientale, superficiale o sotterranea. Quindi, un’acqua considerata non idonea per un determinato utilizzo potrebbe essere perfettamente adatta per un altro scopo.
Studiare l’acqua potabile e analizzare i microrganismi nelle acque destinate al consumo umano sono essenziali per assicurare che i limiti di sicurezza non vengano superati. È vitale potabilizzare l’acqua per renderla sicura da bere, eliminando sostanze chimiche e microbiologiche nocive.
È fondamentale prendere atto che la purezza dell’acqua può essere compromessa sia da agenti naturali che da agenti antropici. La costante supervisione delle risorse idriche, mediante tecniche di analisi, può contribuire alla tempestiva individuazione di potenziali criticità evitando danni permanenti.
Strumenti per analisi delle acque ambientali
L’analisi delle acque ambientali è essenziale per proteggere e gestire in modo sostenibile le risorse idriche. Lo scopo principale di tali analisi è controllare la condizione delle acque superficiali e sotterranee, valutare la loro qualità e individuare eventuali segnali di inquinamento. Per determinare la qualità delle acque ambientali è necessario monitorare numerosi parametri. Tra i più importanti ricordiamo:
- pH
- Temperatura
- Conducibilità Elettrica
- Ossigeno Disciolto
- Torbidità
Questi parametri possono essere misurati sul campo utilizzando strumenti multi-parametrici come quelli forniti dalle aziende partner di Analisiambientale.it
Inoltre, è essenziale considerare altri indicatori di inquinamento, tra cui:
- COD (Domanda Chimica di Ossigeno)
- BOD (Domanda Biochimica di Ossigeno)
- Azotati
- Fosfati
- Metalli
Strumenti per l’analisi delle acque potabili
Il consumo di acqua potabile è essenziale per la sopravvivenza umana e viene monitorato da laboratori specializzati, enti di controllo, gestori delle risorse idriche e acquedotti attraverso analisi dettagliate per garantirne la qualità e individuare eventuali agenti inquinanti.
I principali parametri dell’acqua potabile sottoposti ad analisi chimica includono:
- pH
- Conducibilità Elettrica
- Durezza Totale
- Residuo Fisso
- Temperatura
- Ossigeno Disciolto
- Azoto Ammoniacale
- Nitriti
- Nitrati
- Cloro
- Cloruri
- Fluoruri
- Solfati
- Cromo
- Ferro
- Manganese
- Rame
Questi parametri sono essenziali per garantire che l’acqua destinata al consumo umano sia sicura e rispetti gli standard di qualità necessari per la salute pubblica.
Strumenti di analisi delle acque reflue
L’efficienza e l’efficacia delle analisi sono fondamentali nella gestione delle acque di scarico industriali e civili, nonché nello smaltimento dei rifiuti. Tra i parametri principali per valutare il tenore di sostanze organiche biodegradabili nelle acque reflue, il COD (Domanda Chimica di Ossigeno) è il più rilevante, spesso affiancato dal BOD (Domanda Biochimica di Ossigeno).
Altri parametri importanti includono:
- pH
- Ossigeno Disciolto
- Fosforo e Fosfati
- Azoto
- Ammoniaca
- Nitrati
- Nitriti
- Metalli (tra cui rame, cromo, ferro)
- Detergenti (anionici, ionici e cationici)
Chi si occupa dell’analisi delle acque?
Gli esami delle acque sono eseguiti da esperti qualificati, che includono chimici e tecnici specializzati, in strutture specializzate nell’analisi e ricerca dei valori chimici e fisici presenti nelle acque. Tali laboratori possono essere pubblici, universitari o privati.
I laboratori pubblici sono gestiti da enti governativi, come le ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) o le ASL (Aziende Sanitarie Locali), e svolgono una funzione di controllo.
I laboratori universitari effettuano analisi delle acque principalmente per scopi di ricerca scientifica.
Tra i laboratori privati, si distinguono:
- Laboratori interni alle aziende, come quelli degli acquedotti, impianti di depurazione, industria alimentare, chimica, ecc.
- Laboratori di analisi conto terzi, che forniscono servizi di analisi per aziende e cittadini. Le aziende partner di Analisiambientale.it rientrano in questa categoria.
Quali sono i parametri da analizzare?
I parametri chimici e fisici fondamentali da analizzare per la qualità delle acque sono:
- pH,
- Conducibilità Elettrica,
- Ossigeno Disciolto,
- Temperatura,
- Durezza,
- Colore,
- COD,
- Torbidità,
- Solidi sospesi,
- Azotati.
Il vantaggio di scegliere noi
La lista delle aziende associate a Analisiambientale.it è progettata per rispondere a tutte le richieste di analisi chimica dell’acqua, assicurando precisione e sicurezza sia in laboratorio che sul campo, così come nel costante monitoraggio della qualità dell’acqua grazie all’intervento di esperti specializzati.
Come avviene l’analisi delle acque?
Il controllo delle acque è un processo complesso svolto da laboratori specializzati.
Il processo inizia con un tecnico che preleva il campione d’acqua utilizzando provette sterili. Successivamente, il campione viene sottoposto a una serie di analisi in laboratorio attraverso varie metodologie e strumenti da banco. In aggiunta, alcune caratteristiche chimiche possono essere valutate direttamente in sito tramite l’utilizzo di sonde portatili multi-parametriche.







